Campagna Fiscale 2026

Con l’avvio della campagna fiscale entra nel vivo anche il modello 730/2026, aggiornato con le novità previste dalla Legge di Bilancio e con una serie di interventi che rafforzano il sostegno economico alle famiglie. Tra le misure più rilevanti figurano i nuovi bonus legati all’ISEE, il contributo per i nuovi nati e le modifiche al calcolo dell’indicatore economico, che influenzeranno l’accesso a molte prestazioni sociali.

Una delle novità più importanti riguarda il bonus nuovi nati, confermato anche per il 2026 come contributo una tantum da 1.000 euro destinato ai genitori per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Il beneficio spetta ai nuclei familiari con un ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione non superiore a 40.000 euro. La domanda dovrà essere presentata entro 120 giorni dall’evento, secondo le modalità indicate dall’INPS.

Accanto a questa misura, la Legge di Bilancio ha introdotto il nuovo “ISEE specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”, uno strumento destinato a determinare l’accesso a prestazioni come Assegno Unico Universale, bonus asilo nido, Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro e bonus nuovi nati. Tra le principali modifiche figura l’ampliamento della franchigia relativa all’abitazione principale: la soglia di esclusione sale a 91.500 euro, con incrementi ulteriori per le famiglie con figli e fino a 120.000 euro nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane. Sono inoltre previste maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei con due o più figli.

Particolarmente attesa è anche l’attuazione operativa della norma che prevede l’esclusione dal calcolo ISEE dei titoli di Stato e dei prodotti di risparmio postale, come BOT, BTP, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio, fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare. Sebbene la disposizione sia già stata introdotta sul piano normativo, l’adeguamento delle piattaforme informatiche e dei sistemi di calcolo non è ancora stato completato. Per questo motivo CAF e contribuenti attendono ancora il pieno recepimento della misura nelle procedure ufficiali per il rilascio dell’attestazione ISEE.

Il modello 730/2026 assume quindi un ruolo centrale non solo nella dichiarazione dei redditi, ma anche nella verifica dei requisiti economici necessari per accedere ai bonus e alle prestazioni sociali. L’aggiornamento tempestivo della DSU e dell’ISEE sarà determinante per evitare sospensioni o riduzioni degli importi spettanti, soprattutto nei primi mesi dell’anno. Presentare l’ISEE entro febbraio, ad esempio, consente di mantenere l’importo pieno dell’Assegno Unico e di non interrompere altri benefici collegati.

La campagna fiscale 2026 si apre dunque con un sistema più articolato ma anche più orientato al sostegno delle famiglie. Dichiarazione dei redditi, ISEE e bonus sociali risultano sempre più collegati tra loro, rendendo fondamentale per contribuenti e professionisti seguire con attenzione sia gli aggiornamenti normativi sia quelli operativi, in particolare sul fronte delle piattaforme INPS e delle nuove procedure ISEE.

Fonti:

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Nuovo ISEE specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione
  • INPS – Circolare n. 45/2026 sul bonus nuovi nati
  • Legge di Bilancio 2026
  • Fiscomania – Approfondimento sulle nuove soglie ISEE e sull’esclusione dei titoli di Stato
  • Open Dot Com – Guida aggiornata ISEE e scadenze per Assegno Unico

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